16 luglio 2018

La spiaggia di Sottomarina

Il volto di Sottomarina nel corso del secolo scorso è notevolmente cambiato trasformandosi da centro rurale a località balneare. Questa trasformazione trova le sue radici nella nuova economia venutasi a sviluppare in seguito alla nascita della spiaggia formatasi e cresciuta di anno in anno sempre più da quando, per evitare il progressivo impaludamento di parte della Laguna, i Veneziani, a fine Ottocento, hanno portato il fiume Brenta a sfociare a sud di Chioggia

Importantissimi, per capire fino a dove un tempo arrivava il mare, sono i resti degli antichi murazzi, visibili ancora oggi in Viale S. Marco a Sottomarina e nei pressi del Forte di S. Felice. Simbolico spartiacque tra l’abitato antico, “Marina Vecia”, terra di orti e casoni, e l’abitato moderno con i suoi alberghi, i suoi stabilimenti balneari e la sua grande spiaggia di sottilissima sabbia dorata.

La particolarità della sabbia, costituita da rocce dolomitiche, di quarzo, minerali ferrosi e da un’altissima percentuale di elementi micacei, rendono molto intensa l’azione del sole, con il risultato di un’abbronzatura più veloce e più scura.